Draghi e Castelli Incantati - GSO

Draghi e Castelli Incantati

“Le fiabe sono molto più che vere: non perché ci dicono che i draghi esistono, ma perchè ci dicono che i draghi possono essere sconfitti.” scriveva Neil Gaiman nel suo romanzo “Coraline”.

Ironicamente, nel mio caso il drago era la stesura di una fiaba (una fiaba da 400 pagine, però!) che spero di trasformare in una trilogia durante i miei due anni di IB. Mi piace considerarmi come una futura scrittrice, quindi ho deciso di esplorare questo talento attraverso un’esperienza CAS che mi sfiderà a scrivere una trilogia completa.

Questa iniziativa ha cominciato a complicarsi nel momento in cui ho iniziato a pianificare i personaggi e le loro azioni. Sviluppare i personaggi in un libro è semplice, ma in tre romanzi… non così tanto! Ho dovuto pensare a tre diversi archi narrativi per i personaggi principali, che dovevano intrecciarsi e connettere i romanzi in modo non forzato prima che potessi iniziare il processo di scrittura, e questo è stato il mio drago.

Direi che attraverso CAS, mi sono impegnata a sconfiggere questo “drago” e sono incredibilmente fiera del mio lavoro fino a questo punto, del modo in cui sono riuscita a rinnovare il mio stile letterario e di come ho adattato la trama del romanzo ad una trilogia. In questo progetto ho provato ad inserire tutte le caratteristiche che mi rendono piacevole la lettura di un libro: in pratica, ha significato passare ore a scrivere e riscrivere i capitoli prima di essere completamente soddisfatta del mio lavoro.

Il mio libro è una storia dei personaggi, non una storia in sé e la premessa è abbastanza semplice: tre amici vanno in un castello incantato per risolvere un mistero, ma finiscono per scoprire molto più di quanto si aspettassero. Invece, ciò che realmente dimostra la mia crescita come scrittrice sono i personaggi e l’atmosfera spettrale che sono riuscita a raggiungere attraverso la perseveranza e il duro lavoro.

Per concludere, vorrei dire che è la nostra stessa volontà che ci spinge oltre i limiti, a farci crescere come individui. Questo progetto non è stato unicamente incentrato sulla scrittura, ma anche su tutti gli esiti dell’apprendimento che raggiungiamo attraverso CAS. Non conosciamo tutte le cose meravigliose che siamo capaci di fare finché non osiamo provare, e come scrisse Tolkien nella mia trilogia preferita: “Non tutti coloro che vagano sono persi”.

Blanca Sancho Ibáñez

Student

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