Marco Bianchi ha 39 anni e molte passioni diverse, tra cui viaggiare e fare immersioni. Di professione è amministratore delegato di Moca, un’agenzia trevigiana che si occupa di performance marketing: adopera il web come strumento utile ai clienti nel business online.
Marco ha una grande capacità di ascolto e assimilazione dei contenuti, che gli ha sempre permesso e gli permette tuttora di assumersi responsabilità elevate, fino al raggiungimento della coordinazione di un gruppo di lavoro composto da venti persone, in Moca.
Moca è nata nel 2004, due anni prima dell’arrivo di Marco in azienda. Grazie al suo talento è riuscito in poco tempo a diventare prima socio e poi amministrazione delegato e guida di Moca.
Secondo Marco, l’importante è il metodo di studio, il modo in cui si cerca di allenare la memoria e di assimilare in fretta, per risparmiare tempo da dedicare ad altre attività utili alla formazione personale. Ciò che ha funzionato, nel percorso formativo di Marco, è il fatto che nessuno lo ha mai obbligato a seguire una strada prefissata, ma è sempre stato lasciato libero di seguire i suoi interessi, consigliato e supportato da chi gli stava accanto.
Per questa ragione, secondo Marco, il nostro essere è formato da tutti coloro che hanno creduto in noi e ci hanno dato la possibilità di sviluppare le nostre capacità e i nostri talenti, a partire dai genitori e fino ad arrivare ai figli stessi. Marco è fiero di poter dire che le sue figlie gli insegnano ogni giorno moltissime cose, attraverso l’innocenza tipica dei bambini. Professionalmente, le figure che lo hanno aiutato a sviluppare il suo talento sono quindi moltissime e le capacità sviluppate si sono integrate vicendevolmente, senza rimanere confinate in dipartimenti stagni.
Il consiglio di Marco per un alunno della GSO è di non accettare manuali, ma di concentrarsi sulle soft skills, quelle competenze trasversali che hanno a che fare con la capacità comunicativa, la capacità di ascolto, la capacità relazionale, e che sono anche le più difficili da coltivare e le più difficili da insegnare. La capacità di adattamento e cambiamento è un altro punto focale nello sviluppo educativo.
I valori che spingono Marco nel suo lavoro, sono la volontà di aiutare le aziende con occhio attento al clima aziendale e a come il lavoro impatta la vita quotidiana. Il suo obiettivo principale è avere clienti felici e soddisfatti, oltre a colleghi contenti.
La creatività merita un rispetto reverenziale secondo Marco, e nel suo lavoro va integrata alla scientificità, in modo da giungere ai risultati sperati. Anche l’interculturalità è un aspetto fondamentale nelle aziende e va coltivata continuamente, anche con viaggi all’estero.
Lasciandovi alla visione del video del Maestro di Talento Marco Bianchi, vi sottolineiamo una frase che ci ha particolarmente colpiti:
Mi piace pensare, mi piace sapere che esistono luoghi, scuole dove il concetto principale sia quello di alimentare il talento.
Marco Bianchi

