Una delle domande che mi vengono spesso poste dai genitori è se i loro figli saranno in grado di mantenere sufficienti legami con la loro cultura di origine. Naturalmente, l’apprendimento provoca sempre un cambiamento, in particolare se avviene durante l’età dello sviluppo. L’approccio world history adottato da GSO, in accordo con i requisiti IBDP, offre uno strumento efficace per accogliere le diversità mantenendo comunque un forte senso di appartenenza alle proprie origini. Comparare e confrontare diversi scenari storici non è un modo per diluire i contenuti, bensì un’occasione per identificare somiglianze e differenze. Perciò, le analisi condotte sono raramente superficiali e richiedono grande attenzione ai dettagli e alle sfumature di ogni vicenda.
Inoltre, c’è un altro modo in cui le identità di chi apprende sono valorizzate durante lo studio della storia. Poiché infatti lo studio della storia è un esercizio comunicativo, una delle abilità più importanti che richiede è la capacità di comprendere gli altri, le loro motivazioni e i loro valori. Comprendere non è accettare ciecamente: finché si continua a vedere solo ciò che si vuole vedere, non si possono stipulare accordi di valore, formulare obiezioni o adottare prospettive critiche.

Nell’interpretare le parole e le azioni degli altri, chi apprende non deve abbandonare il suo punto privilegiato di osservazione: sarà dunque necessario essere consapevoli dei presupposti che costituiscono i fondamenti del proprio punto di vista. Bisogna dunque migliorare la propria consapevolezza, per ponderare al meglio le proprie scelte.
La consapevolezza gioca un ruolo importante anche nel compito del docente all’interno della scuola superiore: è necessario per l’insegnante capire che non si trova davanti solo ad aspiranti specialisti, ma soprattutto a studenti desiderosi di tradurre la loro formazione in competenze che torneranno utili negli anni a venire. Ne consegue che è l’oggi a valorizzare lo studio della storia, poiché è nell’attualità che gli studenti incontrano i problemi e le sfide della loro esistenza. Ciò significa che i viaggi nella storia devono sempre considerare l’individuo e la società in cui vive come il loro traguardo. Personalmente, tengo sempre in considerazione il problem-solving quando insegno storia, dato che gli scopi principali sono: preparare gli studenti a intraprendere attività di ricerca autonome, comunicare in modo non ortodosso, far interagire l’uno con l’altro i dati qualitativi, seguire le orme altrui, comprendere la diversità e sviluppare consapevolezza esistenziale.
Fortunatamente, non siamo soli nel puntare a questi obiettivi ambiziosi. L’esperienza ci ha insegnato che l’identità tradizionale tra materie, metodi e oggetti di studio non si adatta bene alla realtà sfaccettata con cui abbiamo a che fare nella nostra quotidianità. Praticamente ogni materia di studio trae vantaggio e appoggio da altre materie, così lo storico adopera la critica letteraria, l’antropologia, la sociologia e addirittura l’economia. Il novero potrebbe essere ancora più lungo di così – e si può dire lo stesso di molte altre scienze umane, come ad esempio gli studi letterari e l’economia.
Presso GSO, a sani bisogni educativi si risponde con un’offerta variegata. I primi passi si fanno con carta e penna, poiché il primo impatto con un documento storico richiede che l’investigatore ci lavori “a mani nude”. Successivamente, una volta padroneggiati i concetti e gli strumenti fondamentali, i giovani ricercatori strutturano il loro lavoro grazie a mezzi digitali. La ricerca scolastica è quindi integrata da diversi tipi di laboratori e attività sul campo, così che la raccolta di indizi richieda agli studenti di utilizzare con efficienza ogni senso a loro disposizione. Infine, gli studenti useranno i concetti e le categorie apprese per classificare e analizzare materiali di produzione propria, ottenendo come risultato dei lavori originali comprensivi di video, registrazioni, articoli o saggi scientifici in linea con i requisiti dell’IBDP.
Andrea Mattia Marcelli
Insegnante di storia


